RENTRI – ISCRIZIONE DOPO IL 13/02/2026

In base all’articolo 258 del D.Lgs. 152/2006, il mancato o tardivo adeguamento al RENTRI entro il 13 febbraio 2026 per produttori di rifiuti pericolosi comporta sanzioni amministrative pecuniarie, con sanzioni da 1.000€ a 3.000€. Le sanzioni sono ridotte ad un terzo se si regolarizza l’iscrizione entro i 60 giorni successivi alla data di scadenza, cioè entro il 14/04/2026.

Altre conseguenze e sanzioni collegate

  • L’omessa iscrizione impedisce l’utilizzo corretto dei nuovi strumenti digitali obbligatori, innescando ulteriori rischi:
  • Mancata tenuta del registro digitale: dalla data di iscrizione obbligatoria, i registri di carico e scarico devono essere tenuti in formato digitale. La mancata o errata tenuta può comportare sanzioni molto più elevate, da € 10.000 a € 30.000 per i rifiuti pericolosi.
  • Blocchi operativi: senza l’iscrizione, l’azienda non potrà emettere i nuovi FIR digitali, necessari per il trasporto dei rifiuti pericolosi dal 13 febbraio 2026, rischiando contestazioni durante i controlli su strada.
  • Sanzioni per trasmissione dati: la mancata o tardiva trasmissione dei dati al sistema comporta sanzioni da € 1.000 a € 3.000. Nota che per la sola trasmissione dei dati dei formulari, alcune sanzioni potrebbero decorrere dal 15 settembre 2026 per consentire un periodo di adattamento.

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                                                                                                                                     Studio Ghedini

                                                                                                                             Ghedini d.ssa Donatella

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